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Le nuove linee guida DHHS riconoscono l’importanza di Fuzeon nel trattamento HIV/AIDS
Le nuove linee guida riguardanti il trattamento dell’infezione da HIV/AIDS riconosciute dall’US Department of Health and Human Services ( DHHS ) sostengono l’impiego dell’Enfuvirtide ( Fuzeon ) assieme ad un inibitore della proteasi ( boosted ) nei pazienti già sottoposti a trattamento.

Le raccomandazioni del DHHS riguardo a Fuzeon rifletteno la crescente evidenza clinica scaturita dagli studi RESIST 1 & 2, POWER 1 & 2, TORO 1 & 2.

Questi studi hanno mostrato che l’aggiunta di Fuzeon alla terapia a base di uno dei più recenti inibitori della proteasi ( boosted ), come Lopinavir, Tipranavir o TMC 114, permette quasi di raddoppiare il numero di pazienti con livelli virali non rilevabili.

I pazienti precedentemente trattati con 3 classi di antiretrovirali possono raggiungere la massima soppressione virale quando assumono Enfuvirtide in combinazione con un inibitore attivo della proteasi ( boosted ) ed altri farmaci anti-AIDS.

Nello studio di fase III, RESIST, la maggior risposta al trattamento è stata osservata nei pazienti trattati con Enfuvirtide e Tipranavir/Ritonavir, assieme agli altri farmaci anti-HIV.
Nonostante il precedente trattamento e la resistenza a diversi farmaci, più di due terzi ( 70% ) dei partecipanti allo studio trattati con Enfuvirtide e Tipranavir/Ritonavir per la prima volta hanno raggiunto una risposta definita come una riduzione della carica virale di almeno 1 log nei livelli di HIV dal basale, dopo 24 settimane di terapia. ( 2005 )

Fonte: DHHS, 2005












 

 
 
 
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Webmaster: Dott. Carlo Anibaldi