PANADOL
Ogni compressa rivestita con film contiene:
Principio attivo:
Paracetamolo 500 mg Per gli eccipienti, vedere sez.
6.1
Compresse rivestite con film
Trattamento sintomatico di stati dolorosi acuti (mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali) e di stati febbrili.
Adulti:
1.2 compresse.
Questa dose può essere somministrata fino a 3.4 volte al giorno.
Dosaggio massimo giornaliero:
4000 mg.
Intervallo minimo tra una somministrazione e l’altra:
4 ore.
Bambini:
nei bambini dai 7 ai 12 anni il prodotto va somministrato solo dietro prescrizione e sotto il controllo del medico.
Pazienti anziani:
la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopra indicati.
L’assunzione del farmaco deve avvenire a stomaco pieno.
Non superare le dosi consigliate.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Bambini di età inferiore a 7 anni.
I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti affetti da grave anemia emolitica.
Grave insufficienza epatocellulare.
Non somministrare per oltre 3 giorni alla dose massima o per oltre 7 giorni consecutivi senza consultare il Medico.
Dosi elevate o prolungate di prodotti a base di paracetamolo possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi.
Il paracetamolo può determinare effetti epatotossici e nefrotossici.
Somministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale od epatica.
Usare con cautela nei soggetti con carenza di glucosio-6.fosfato deidrogenasi.
Durante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.
Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.
Vedere anche la sez.
4.5.
Nei rari casi di reazioni allergiche la somministrazione deve essere sospesa.
E' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente è in trattamento con antiinfiammatori.
Nel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi di PANADOL.
Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).
La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).
In gravidanza e durante l'allattamento somministrare il prodotto solo in caso di necessità e sotto il diretto controllo del Medico.
Nessuno
Con l’uso del paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità, inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica.
Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico.
Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati:
trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Panadol avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale, anche se non sono presenti sintomi da sovradosaggio.
In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica, che può evolvere verso necrosi massiva ed irreversibile:
nello stesso caso può provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, che si manifestano da 12 a 48 ore dopo l'assunzione.
Sintomi dovuti ad intossicazione acuta da paracetamolo:
nausea, vomito, anoressia, pallore, dolori addominali che compaiono generalmente durante le prime 24 ore.
Procedura d'emergenza:
rapida eliminazione del prodotto ingerito tramite lavanda gastrica, eventualmente diuresi forzata ed emodialisi.
Antidoto:
somministrazione più tempestiva possibile di N-acetilcisteina o di metionina.
Categoria farmacoterapeutica:
Analgesici e antipiretici Codice ATC:
N02BE01 Il paracetamolo possiede azione analgesica ed antipiretica:
l'attività analgesica sembra legata alla capacità del paracetamolo di inibire la biosintesi delle prostaglandine a livello del S.N.C., elevando la soglia del dolore; l'azione antipiretica si esplica sui centri ipotalamici termoregolatori, azione che si manifesta soltanto in caso di alterazioni febbrili, mediante aumento della dispersione di calore attraverso vasodilatazione.
Il paracetamolo viene rapidamente assorbito nel tratto gastrointestinale e raggiunge i livelli ematici massimi entro 40-60 minuti dalla somministrazione.
Il paracetamolo si diffonde rapidamente nei vari tessuti, viene metabolizzato dal fegato ed eliminato per via renale in modo rapido e completo (il 90-100% della dose terapeutica somministrata viene escreto, come metabolita coniugato non tossico, entro 24 ore).
Nell'adulto il tempo di emivita del paracetamolo varia da 2 a 4 ore.
La DL50 per os è pari a 435,79 Dts/kg nel Mus-musculus e a 545,98 Dts/kg nei ratti.
Amido pregelatinizzato, amido di mais, talco, polividone, acido stearico, potassio sorbato, ipromellosa, triacetina, 5312 Blu.
Nessuna.
4 anni.
Nessuna.
Astuccio contenente 10 o 30 compresse in blister.
Nessuna.
GLAXOSMITHKLINE CONSUMER HEALTHCARE S.p.A.
– Via Zambeletti s.n.c.
Baranzate di Bollate (MI).
Panadol 10 cpr AIC 024931040 Panadol 30 cpr AIC 024931053
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Prima autorizzazione:
19/05/1983 Rinnovo:
Giugno 2000
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G
Ultimo aggiornamento: 15/12/2008.
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