MECLON
- Candelette vaginali Una candeletta vaginale da g 2,4 contiene :
Clotrimazolo mg 100; Metronidazolo mg 500.
Crema uso topico 100 g contengono:
Clotrimazolo g 1 ; Metronidazolo g 5.
Candelette vaginali e Crema uso topico
MECLON Candelette Cerviciti, cervico-vaginiti, vaginiti e vulvo-vaginiti da Trichomonas vaginalis anche se associato a Candida o con componente batterica.
MECLON Crema Vulvovaginiti, vulviti, perivulviti e - nell'uomo - balaniti e balanopostiti, sostenute da Trichomonas vaginalis, anche se associato a Candida o con componente batterica.
Lo schema terapeutico ottimale risulta il seguente:
Nella donna:
1 candeletta Meclon in vagina, 1 volta al d�, inoltre 1.2 applicazioni al giorno di 2 cm di MECLON crema distribuiti sul distretto vulvare e perivulvare (vulviti, perivulviti).
Nell'uomo:
2 cm di Meclon crema sul glande 1 volta al giorno, preferibilmente la sera e comunque prima di ogni rapporto sessuale.
Il trattamento deve aver luogo contemporaneamente a quello della partner.
Il Meclon crema � indicato inoltre nella cura di balaniti e balanopostiti.
Ipersensibilit� individuale accertata verso qualsiasi componente del prodotto.
L'impiego contemporaneo consigliato di Metronidazolo per via orale � soggetto alle controindicazioni, effetti collaterali ed avvertenze descritte per il prodotto summenzionato.
Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.
Nessuna.
In gravidanza il prodotto deve essere impiegato solo in caso di effettiva necessit� e sotto il diretto controllo del medico.
Non sono descritti effetti.
Metronidazolo e Clotrimazolo non vengono praticamente assorbiti per applicazione locale e perci� non si osservano effetti sistemici che possono riguardare controindicazioni diverse da quelle sopra riportate o causare effetti collaterali indesiderabili.
Occasionalmente possono aversi fenomeni irritativi locali, in caso di ipersensibilit� individuale.
Ove si verificassero eruzioni cutanee occorre interrompere il trattamento.
Non sono stati descritti sintomi di sovradosaggio.
Il Meclon � una associazione tra Metronidazolo (M) eClotrimazolo (C) .
Il (M) � un derivato nitroimidazolico ad ampio spettro di azione antiprotozoaria e antimicrobica.
Ha effetto trichomonicida diretto ed � attivo su cocchi Gram-positivi anaerobi, bacilli sporigeni, anaerobi Gram-negativi.
Presenta attivit� spiccata sulla Gardnerella vaginalis.
Non � attivo sulla flora acidofila vaginale.
Il(C) � un imidazolico con spettro antifungino molto ampio (Candida etc.).
E' attivo anche su Trichomonas vaginalis, cocchi Gram-positivi, Toxoplasmi etc.
E' stato documentato che l'associazione Clotrimazolo-Metronidazolo d� luogo ad effetti di tipo additivo, pertanto essa � in grado di conseguire tre vantaggi terapeutici principali:
1) Ampliamento dello spettro d'azione antimicrobica, per sommazione degli effetti dei due principi attivi; 2) Potenziamento dell'attivit� antimicotica, antimicotica ed antiprotozoaria ed antibatterica; 3) Abolizione o ritardo della comparsa dei fenomeni di resistenza.
Studi microbiologici in vitro hanno dimostrato che l'attivit� trichomonicida e antimicotica risulta potenziata quando il(M) e il(C) sono associati nelle stesse proporzioni che sono presenti nel Meclon.
Anche l'attivit� antibatterica esaminata su diversi ceppi di microorganismi � risultata elevata ed � emerso un potenziamento di essa quando i due principi attivi del Meclon vengono associati.
Dalle indagini farmacocinetiche sui conigli, cani e ratti risulta che dopo ripetute applicazioni topiche di Meclon non si rilevano concentrazioni apprezzabili di Clotrimazolo e Metronidazolo nel sangue.
Per applicazione vaginale nella donna il (M) e il (C) vengono assorbiti in una percentuale che varia tra il 10% e il 20% circa.
La tossicit� acuta del Meclon nel topo e nel ratto (os) � risultata molto bassa, con una mortalit� di appena il 20% dopo 7 giorni, a dosi molto elevate (600 mg/Kg di(C) e 3000 mg/Kg di(M), sia da soli che associati).
Nelle prove di tossicit� subacuta (30 giorni) il Meclon, somministrato per via locale (genitale) nel cane e nel coniglio, non ha determinato alcun tipo di lesione n� locale n� sistemica anche per dosi molte volte superiori a quelle comunemente impiegate in terapia umana (3.
10 Dtd nel cane e 100-200 Dtd nel coniglio; 1 Dtd = dose terapeutica/die per l'uomo = ca.
3,33 mg/Kg di(C) e ca.
16,66 mg/Kg di(M) .
Il Meclon somministrato durante il periodo di gravidanza per via topica vaginale nel coniglio e nel ratto non ha fatto evidenziare alcun segno di sofferenza fetale per dosi die di 100 Dtd, n� influssi negativi sullo stato gestazionale.
Candelette vaginali Miscela idrofila di mono, di,tri-gliceridi di acidi grassi saturi.
Crema uso topico Palmitostearato di etilenglicol e poliossietilenglicol; Paraffina liquida; p-Idrossibenzoato di metile; p-Idrossibenzoato di propile; Acqua depurata.
Non sono note incompatibilit� con altri farmaci.
MECLON Candelette:
3 anni a confezionamento integro.
MECLON Crema:
2 anni a confezionamento integro.
Nessuna.
MECLON Candelette:
10 valve in PVC , scatola.
MECLON Crema:
Tubo in alluminio da g 30 internamente verniciato con resine epossidiche.
Nessuna.
FARMIGEA SpA - Via Carmignani 2 - PISA
MECLON Candelette:
A.I.C.
n.
023703010.
MECLON Crema:
A.I.C.
n.
023703022.
In commercio dall'Ottobre 1980.
Su presentazione di ricetta medica ripetibile.
27.11.1978 31.05.2000
Non appartiene ad alcuna tabella.
Maggio 2000
Ultimo aggiornamento: 15/12/2008.
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