- [Vedi Indice]Flaconcini uso orale - Un flaconcino da 10 ml contiene:
Principio attivo:pidolato di magnesio g 1,500.
Eccipienti: saccarosio g 3,500; aroma d'arancia g 2,000; metil-p-idrossibenzoato sodico g 0,012; propil-p-idrossibenzoato sodico g 0,004; acqua q.b. a ml 10.
Fiale iniettabili - Una fiala da 10 ml contiene:
Principio attivo:pidolato di magnesio g 1,00.
Fiale iniettabili - Flaconcini per uso orale.
- [Vedi Indice]
- [Vedi Indice]In neurologia e pediatria: quadri clinici espressione di uno stato di ipereccitabilità del sistema nervoso centrale e periferico, sostenuti da una carenza di magnesio.
In ostetricia: vomito, insonnia, irritabilità, crampi muscolari, contrazioni dolorose dell'utero, eclampsia.
- [Vedi Indice] La posologia verrà determinata dal Medico curante.
A titolo indicativo la posologia media è la seguente:
Flaconcini per uso orale
Nell'adulto: 3 flaconcini per uso orale al giorno.Nel bambino: 2 flaconcini per uso orale al giorno.Nel lattante: 1 /2 -1 flaconcino per uso orale al giorno.
Fiale iniettabili
Nell'adulto: 1 fiala una o due volte al giorno somministrata per via endovenosa, (iniezione lenta da 1 a 3 minuti) o per via intramuscolare profonda o in perfusione,previa diluizione in soluzione glucosata o salina.Nel bambino: 1 fiala una o due volte al giorno da somministrarsi solo su prescrizione del Medico curante.Nel lattante: da 1 a 1,5 ml per chilogrammo di peso corporeo da somministrarsi in perfusione previa diluizione in soluzione glucosata o salina.
Grave insufficienza renale; ipersensibilità verso i componenti del prodotto. Da non somministrare nei soggetti in terapia digitalica.
I sali di magnesio, somministrati per via parenterale, possono determinare, in soggetti predisposti, fenomeni di intolleranza. Si consiglia in tal caso di somministrare antistaminici per via orale o parenterale.
In caso di somministrazione per via endovenosa, l'iniezione deve essere praticata lentamente (1-3 minuti).
In caso di somministrazione per via intramuscolare si consiglia di iniettare profondamente.
Avvertenze Vedi "Speciali precauzioni per l'uso".
Nessuna conosciuta a carico della specialità. Relativamente al solo magnesio si può osservare un ridotto assorbimento delle tetracicline e pertanto si consiglia di non somministrare i due farmaci contemporaneamente ma a 3-4 ore di distanza l'uno dall'altro.
Nel caso di concomitante somministrazione di magnesio e colecalciferolo si consiglia inoltre il controllo della calcemia onde evitare la possibile comparsa di episodi ipercaliemici.
Si consiglia di assumere il farmaco sotto controllo medico.
Nessuno conosciuto.
L'esperienza clinica condotta con il farmaco non ha evidenziato effetti secondari conseguenti alla sua somministrazione.
Non si è a conoscenza di casi accertati di iperdosaggio del prodotto.
Attività farmacologica
Il pidolato di magnesio è un nuovo sale di magnesio che si caratterizza per la sua efficacia terapeutica e per la sua tollerabilità.
Il suo anione, l'acido pidolico, è un vero e proprio fattore di penetrazione del magnesio nella cellula.
Il magnesio svolge un'azione stabilizzatrice delle membrane cellulari consentendo l'ottimale svolgimento dei trasporti elettrolitici, del processo di contrazione muscolare e di conduzione nervosa.
Inoltre, intervenendo come coenzima nelle reazioni che coinvolgono l'ATP, rappresenta un elemento essenziale per l'integrità cellulare garantendo le condizioni migliori per un corretto svolgimento dei processi metabolici.
La somministrazione del pidolato di magnesio per via orale o parenterale consente, grazie alla pronta disponibilità di magnesio, di reintegrare rapidamente la quota fisiologica di magnesio a livello plasmatico e soprattutto a livello intracellulare ottenendo così una efficace terapia del deficit di magnesio.
Tossicologia
- Tossicità acuta:
Nel topo la DL50 è risultata superiore a 10000 mg/kg/os, 1000 mg/kg/i.p. e di circa 340 mg/kg/e.v.
Nel ratto la DL50 è risultata superiore a 15000 mg/kg/os, 1000 mg/kg/i.p.
- Tossicità cronica:
Il pidolato di magnesio somministrato per 26 settimane nel ratto albino a dosi fino a 1000 mg/kg/die per os e fino a 300 mg/kg/die/s.c. non ha provocato alcun effetto tossico. Parimenti ben tollerate sono state dosi di 6000-12000 mg/animale/die per os e di 6000 mg/animale/die per via e.v., somministrate al mini-pig per 26 settimane.
Inoltre il pidolato di magnesio è privo di attività teratogena a dosi fino a 1000 mg/kg/die per os e alla dose di 250 mg/kg/die/s.c. (ratto, coniglio); non presenta tossicità peri e post-natale alla dose di 150 mg/kg/die/s.c. (ratto).
Elementi di farmacocinetica
Le ricerche di farmacologia clinica effettuate hanno dimostrato che il pidolato di magnesio è dotato di elevata biodisponibilità anche in corso di somministrazione per via orale.
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Nessuna conosciuta.
Anni 3.
Il prodotto è conservabile nelle normali condizioni ambientali.
Scatola contenente 6 fiale per uso iniettabile
Scatola contenente 20 flaconcini per uso orale
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- [Vedi Indice]SYNTHELABO S.p.A
Via Messina, 38 - 20154 Milano (MI)
Fiale iniettabili - in vendita dal mese di marzo 1987
AIC n. 025519012
Flaconcino per uso orale - in vendita dal marzo 1987
AIC n. 025519036
Vendita su presentazione di ricetta medica.
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y TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - [Vedi Indice]Nessuna.
Data di parziale revisione del testo: dicembre 2000.
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